Le schede pomologiche
Le schede pomologiche sono ordinate alfabeticamente in base al nome principale, che solitamente
coincide con quello più diffuso o con quello utilizzato nella zona
di origine. Dato l'elevato numero di schede previste, sono state distribuite in diverse
pagine in base alla lettera iniziale.
Selezionando nel menù che si trova nella parte bassa della pagina la lettera iniziale
apparirà una tabella che elenca in ordine alfabetico le schede attualmente disponibili
per le varietà il cui nome inizia per quella lettera. La prima colonna mostra
la foto di un frutto per aiutarci ad identificare la varietà. Accanto a questa vi è
un'icona che rappresenta un frutto più o meno colorato. Questa indica lo stato di
avanzamento della scheda.
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Essenziale |
In fase di sviluppo |
Completa |
La seconda colonna
riporta il nome principale seguito dai sinonimi. Per alcune varietà che presentano
un elevato numero di sinonimi, in questo campo comparirà solo una selezione dei principali.
L'elenco completo dei sinonimi sarà comunque disponibile nella scheda.
La terza e la quarta colonna riportano alcune informazioni che possono guidare nella
consultazione delle schede, e cioè l'epoca di maturazione e l'utilizzo dei frutti.
La quinta colonna permetta di scaricare la scheda in formato PDF.
Cliccando con il mouse sulla foto o sul nome principale verrà visualizzata la scheda
della varietà selezionata.
Se non compare nella tabella la varietà che state cercando potete verificare
se per caso è stata descritta sotto un altro nome consultando l'indice dei sinonimi.
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Presentiamo brevemente la struttra delle schede pomologiche del melo.
Ogni scheda riporta nell'intestazione la data di pubblicazione e dell'ultimo aggiornamento.
Dato che il lavoro di studio delle varietà continua anche dopo la pubblicazione
della scheda descrittiva e possono giungerci informazioni aggiuntive da parte dei
nostri utenti, vi invitiamo a prestare attenzione alla data dell'ultimo aggiornamento.
Mensilmente verranno segnalate nella pagina iniziale del sito le schede di nuova
pubblicazione e quelle aggiornate.
La scheda si apre con il nome principale e l'elenco dei sinonimi conosciuti. Accanto
a ciascuno di questi compare tra parentesi un numero che fa riferimento alle pubblicazioni
elencate in bibliografia al termine della scheda. In questo modo è possibile verificare
gli autori che hanno utilizzato un sinonimo, ma anche la sua diffusione nelle diverse aree geografiche
in base alle pomologie straniere che lo indicano. Se accanto a un
sinonimo non compare alcun riferimento bibliografico significa che fino a questo
momento nessun autore lo ha utilizzato o ne ha riscontrato la sinonimia. In questo
caso ci si è basati su informazioni di tipo
orale o su riscontri pomologici che hanno permesso l'identificazione con una varietà
già descritta.
Un disegno indica graficamente l'area di diffusione della varietà descritta. Per
la sua realizzazione ci siamo basati sugli areali di provenienza del materiale conservato
nelle collezioni e su informazioni presenti nelle vecchie pomologie. Certamente
questi non sono criteri sufficienti per individuare tutte le aree di diffusione
di una varietà. Con la vostra collaborazione si potrà completare questo quadro facendo
una sorta di censimento delle varietà presenti sul territorio nazionale prima del
1960, e ai giorni nostri (cfr. pagina iniziale).
Seguono una serie di informazioni di tipo storico riguardanti l'origine della varietà
e la sua diffusione e importanza storica. Queste sono il frutto di un'indagine storiografica
per la quale ci si è basati sulle vecchie pomologie e su informazioni di tipo orale raccolte nella zona di origine della varietà. I testi utilizzati per questa indagine
compaiono nella bibliografia.
Invitiamo i lettori che sono in possesso di vecchie
pomologie e vecchi cataloghi vivaistici a segnalarci eventuali informazioni utili
a completare il quadro storico.
La descrizione della varietà si articola in diversi paragrafi aventi per oggetto
le diverse parti della pianta. I descrittori presi in considerazione sono molto
numerosi, ma non sempre ci sarà possibile prenderli tutti in considerazione. Si
avranno quindi schede più approfondite e analitiche di altre, in base alle possibilità
degli osservatori impegnati nello studio delle varietà. I requisiti minimi per la
pubblicazione di una scheda sono la descrione completa del frutto, le fasi fenologiche
(epoca di fioritura e di raccolta), le foto riguardati il frutto. Queste sono infatti
le informazioni essenziali utili all'identificazione di una varietà.
La pubblicazione della scheda essenziale (cioè con i requisiti minimi) di una varietà
non significa che questa non verrà successivamente ampliata. Anzi, sarà l'occasione
per una verifica da parte di tutti gli utenti. Infatti alcune varietà autoctone
sono giunte nelle collezioni di conservazione con nomi che potrebbero essere arbitrari.
Speriamo di poter chiarire
meglio le aree di origine di alcune varietà e risolvere alcuni errori di identificazione
presenti nelle collezioni anche grazie alle segnalazioni degli utenti del sito. Vi invitiamo quindi a visionare il materiale pubblicato
e a segnalarci eventuali discordanze con le informazioni in vostro possesso.
Per omogeneità la struttura descrittiva delle schede verrà comunque mantenuta anche
quando non vi sono dati riguardanti un organo.
Si procede seguendo idealmente un ciclo vegetativo iniziando quindi dall'albero, per passare ai fiori, le
foglie e al frutto. Le misure riportate tra parentesi sono valori medi che
hanno lo scopo di offrire un riferimento quantitativo per permettere
una trasposizione
delle informazioni secondo altri modelli di scheda pomologica. Non hanno quindi
la pretesa di fornire delle dimensioni esatte, ma essendo delle medie, di fornire
delle dimensioni di riferimento. Consigliamo di scaricare la descrizione della scheda pomologica da noi adottata
per comprendere meglio i descrittori utilizzati.
Alla sezione descrittiva ne segue una con indicazioni sulla reperibilità. Queste
informazioni possono essere utili per chi sia interessato alla riproduzione
o all'acquisto di piante della varietà descritta, soprattutto nel caso di varietà
rare. Lo scopo
di questo lavoro non è infatti puramente intellettuale, ma
vorrebbe favorire una riscoperta e una diffusione, almeno a livello di frutteto
familiare, di queste varietà.
Il materiale fotografico è stato raccolto in modo unitario in modo da semplificare
l'impaginazione delle schede stesse. Esso va a completare la sezione descrittiva
ritraendo non solo i frutti, ma i diversi organi della pianta. Per motivi di spazio
le schede non riportano tutto il materiale fotografico a nostra disposizione, che
però può essere visionato andando all'Archivio
fotografico. Qui potrete visionare
più immagini riguardanti gli stessi organi o proveniente da diverse collezioni.
Un grafico permette di cogliere velocemente gli aspetti principali del fenogramma
della cultivar. Ci ripromettiamo di fornire più avanti indicazioni più ampie e precise
avendo come riferimento la Golden Delicious. Questo tipo di rilievi richiede però
diversi anni di osservazioni, per cui al momento non siamo in grado di offrire dati
più precisi.
Se è stato possibile eseguire un'analisi del DNA viene presentato il profilo genetico
con eventuali osservazioni legate ai dati emersi da questo tipo di analisi. Questo
approccio, per certi aspetti innovativo nello studio del melo, ci fornirà indicazioni
utili sulla vicinanza genetica con altre varietà, come ad esempio nel caso di sinonimi.
Trattandosi di un profilo minimo, cioè basato su pochi marcatori molecolari (RSS),
i risultati non potranno che essere delle ipotesi, anche se con un buon margine
di sicurezza. Verifiche più approfondite con l'analisi di alcune decine di marcatori
sono al momento al di fuori delle nostre possibilità finanziarie.
Ogni scheda riporta infine la bibliografia utilizzata nelle diverse fasi dello studio.
I testi sono elencati in ordine di pubblicazione, quindi dai più antichi ai più
recenti. Potrebbero esserci altre pubblicazioni molto interessanti sulla varietà
descritta che non sono in nostro possesso. Vi invitiamo a segnalarcele per completare
ed approfondire lo studio.
Trattandosi di un lavoro a più mani, al termine riportiamo l'elenco delle persone e
istituti che in vario modo hanno collaborato alla stesura delle scheda.
Questa è rilasciata, come tutto il materiale presente nel sito, con licenza Open
source con il solo obblico di indicare la fonte e il divieto di usare il materiale
presente a scopi commerciali.
Dal menù che si trova alla base della pagina è possibile accedere all'archivio fotografico.
Questi riporta l'elenco delle varietà di cui vengono messe a disposizione una serie
di immagini che rappresentano non solo il frutto, ma anche la pianta, i fiori in
diverse fasi e le foglie.
Queste possono fornire elementi utili per identificare una varietà o per conoscerla
meglio.
Per ogni fotografia è indicato l'autore. Se avete materiale fotografiche che ritenete
utile al completamento di questa sezione potete inviarcelo. Sarà così messo a disposizione
di tutti gli utenti.
Le schede pomologiche sono redatte in formato PDF e sono rilasciate sotto licenza
Creative Commons -
Attribuzione - Non commerciale 2.5 Questo permette a chiuque
di utilizzare il materiale presente per altri lavori di studio e di approfondimento,
ma non per la realizzazione di libri. In questo modo vorremmo incentivare e favorire
studi anche accademici sul melo.