Antiche cultivar di melo in Piemonte

Autori: Giancarlo Bounous, Gabriele Loris Beccaro, Maria Gabriella Mellano
Titolo: Antiche cultivar di melo in Piemonte
Formato: 21 x 28 cm
illustrazioni a colori, copertina a colori, brossura
Pagine: 167
Anno: 2006
Editore: Regione Piemonte


La Regione Piemonte è da sempre impegnata per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio varietale e zootecnico locale, puntando l'attenzione su tutti i settori agricoli: la cerealicoltura, la floricoltura, la frutticoltura, l'orticoltura, la viticoltura e la zootecnia

La Regione Piemonte, dopo aver sostenuto una prima ricerca sulla biodiversità del melo, sfociata in una pubblicazione a schede dei risultati ottenuti, ha continuato la sperimentazione su questa importante specie grazie all'attività svolta dal dipartimento di Colture Arboree dell'Università degli Studi di Torino e dalla Scuola Malva Arnaldi di Bibiana.

L'intento è quello di conservare, descrivere e caratterizzare il patrimonio varietale locale, nonché le cultivar che nel tempo hanno assunto importanza commerciale consolidata. La finalità è sia quella di preservare le varietà locali endemiche dal rischio di erosione, sia quella di reintrodurre in coltura specializzata le varietà migliori.